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LO SFIGATO E LA FIGONA


Continuando il filone delle storie d'amore nel cinema, proseguiamo con quello che invece è il rapporto tra il protagonista e la protagonista nei restanti film, specialmente nelle commedie e nei film che cercano di trasmettere una forte morale anti-materialista... per dirla in altre parole: se i programmi di Maria De Filippi fossero una malattia questi film vorrebbero essere l'antidoto, ma se si analizza la loro provenienza (Hollywood) sarebbe come dire che l'antidoto te lo da la regina cattiva di Biancaneve.

E infatti la prima cosa che salta all'occhio è che il/la protagonista (a differenza degli action movie qui c'è una simil-parità dei sessi, se escludi Ben Stiller, Owen Wilson, Leonardo Pieraccioni e Adam Sendler) SEMBRA brutto/a, ma alla fine tutto sommato, se togli occhiali, apparecchio, acconciatura da sfigato/a, vestiti ridicoli etc..., un pensierino ce lo si potrebbe anche fare... e quindi materialismo win, dopo un film intero a menarla sulla bellezza interiore, basta un "restauro" et voilà... Altra classica caratteristica, oltre alla simpatia, è l'essere totalmente immaturo per il 99% del film, per poi essere adulto e responsabile nel momento topico in cui c'è la dichiarazione d'amore.
Altra variante può essere la caratteristica di essere "sfigato/a", con la stessa modalità dell'essere immaturo: per il 99% del film.
E... mmm... no sul serio non mi viene in mente altro... mmm... bè forse perchè questo filone di film si riduce in definitiva a questo.

IL BULLO E LA PUPA


Salve a tutti Clichettari... avete fatto delle belle vacanze stereotipate? Che ne so: i bolognesi sono andati a Pinarella di Cervia a prendere in giro l'abbigliamento dei tedeschi e a provare a portare in giro le tedesche?
Gli studenti sono tornati nelle rispettive terre del sud, tornando ingrassati e con le valigie piene di cibi di mammà?
Come vi avevo forse accennato io ho avuto la fortuna di riuscire a fare una vacanza in California, terrà di clichè, e quindi sono tornato per ispirato e con molti clichè appresi e altri confermati.

Ma torniamo a noi.

Quello che andiamo ad analizzare oggi è un clichè cinematografico molto diffuso specialmente negli action-movies, che brulicano di clichè come brulica di germi il letto di un motel nel quale si rifugia l'eroe in fuga e la sua pupa... ehm no mi fermo sennò anticipo l'argomento.
Il clichè di oggi è il rapporto tra il protagonista e la protagonista, nella fattispecie, di un action-movie.

 Il film d'azione raramente inizia con una coppia già sposata o fidanzata (e se è cosi lei morirà causando l'ira e la vendetta del marito) più probabile che rapporto tra i due nasca durante il film e "casualmente", cioè tassativamente non su una chat o in parrocchia o alla coop, mentre più gettonato è un locale cool mentre lui è in missione e lei o sarà in missione anche lei o sarà la vittima da salvare;

-nel primo caso, ossia se lei sarà in  missione, la sua personalità sarà quella della dura, ma si dimostrerà tenera e fragile durante il proseguo del film,
-nel secondo caso, se sarà la vittima, si dimostrerà inizialmente indifesa ma poi orgogliosa e forte per il resto del film.

Il primo incontro tra i due sarà come si conviene un vero e proprio scontro, ma non come succedeva in Kiss me Lycia, bensì con lui che fa il grosso e lei che lo snobba, ma più lei lo snobberà e più lui non mollerà e minore sarà il tempo che passerà prima che finiscano a letto.
Solitamente in tutti i film, quando un "buono" e una "buona" litigano, infatti, le possibilità che dopo si possano odiare seriamente sono vicine allo zero, mentre più probabile è la conseguente indifferenza o quasi certa è la nascita di un amore.
Ovviamente (James Bond a parte) l'more che ne scaturirà sarà eterno dopo il primo rapporto, che avviene al massimo dopo due giorni che si conoscono.
Psicologicamente ci può anche stare, viste tutte le avventure che passeranno o hanno passato saranno fragili e bisognosi di affetto.
Insomma possiamo dire che il classico marpione che se ne va in riviera il week end per addescare qualche pollastrella per una nottata folle nei film non esista.
Inutile dire che il bullo e la pupa non saranno mai brutti, stanchi, affetti da problemi di erezione, di ansia da prestazione, alitosi, mestruazioni, aids, impacciati quando è necessario non esserlo, etc...
In poche parole saranno delle macchine d'amore!
Altro particolare è quello (maschilismo vieni a me!) che vuole la "pupa" sempre pupa, con annessi e connessi, mentre il "bullo" può anche essere brutto, sporco, sudato, unto e avere l'età del nonno della "pupa"... tanto sarà fico lo stesso.

Continua...