LA RESA DEI CONTI

Parere: 

Il fatto che oggi analizziamo questo cliché probabilmente deve farmi preoccupare perché probabilmente i miei argomenti cominciano a scarseggiare. Questo infatti è probabilmente uno dei cliché più scontati che ci siano. Ma essendo un cliché più è scontato e meglio è no?

Iniziamo col punto cruciale: la discussione finale tra il buono e il cattivo.
Il cattivo e solitamente un egocentrico con ambizioni quantomeno spropositate, come abbiamo già detto in altri post, le sue mire non sono certo un buon lavoro e una bella famiglia, ma piuttosto la conquista del mondo o cose del genere. A volte mi chiedo cosa pensano di fare questi cattivi una volta a capo del mondo...
Essendo appunto un egocentrico esagerato, quando si sente al sicuro, il cattivo ama esporre nei dettagli il proprio piano fino a quel momento e i suoi prossimi progetti dopo l'eliminazione del suo avversario (che non avverrà ovviamente), questa procedura ha alcuni punti fermi, che sono l'esaltarsi e quindi il distrarsi e abbassare la guardia. Questi punti danno al "buono" una certa intimità per potere fare le proprie cose in santa pace, come slegarsi, rubare l'arma lasciata in un punto ben visibile dal cattivo durante le sue lodi a se stesso; cosi facendo causerà la propria fine.
Ma non solo! Cosi facendo si esporrà a una potenziale registrazione vocale o a essere ascoltato da un testimone che lo incastrerà, nonchè aiuterà il buono a sventare il pericolo futuro.

Parentesi doverosa: talvolta può accadere anche la situazione inversa, ossia il cattivo in trappola che ascolta il racconto del buono. Ma in questo caso il vanitoso narratore non si dovrà pentire in futuro per avere svelato i suoi piani futuri e passati.

Altri particolari di questi cliché è il modo in cui vengono immobilizzati i prigionieri:
-legati come salami con corde lunghissime,
-bocca tappata con un fazzoletto tra i denti, che non impedisce di urlare,
-nastro americano,
-manette che si aprono con qualsiasi oggetto acuminato.

Infine l'ultima situazione più classica è il momento successivo alla liberazione e conseguente contrattacco del buono che vi illustro con un grafico:







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